Cicloscalata a Molassana 63 km 981 m D+

Sveglia puntata, ore 6:20… sento rumore di pioggia, alé ci siamo! salta tutto dannazione 🙁
Mi alzo rimbambito, vado a vedere il cellulare e trovo un msg di Ge che avvisa che andiamo lo stesso a Molassana in macchina e vediamo là com’è il tempo, gli organizzatori sembrano propendere per un miglioramento, proviamo.

Arriviamo con ampio anticipo, andiamo all’iscrizione, ci cambiamo e piano piano cala la pioggia che si era manifestata forte all’arrivo.
Alla partenza un timido sole inizia a fare capolino, non troppo convinto ma sembriamo tutti crederci, si sale verso Torriglia, terreni tutti inesplorati sulle due ruote per me, mai stato.

Il percorso non è neanche male, durante la salita il ritmo non è indiavolato, sostenuto sì, ma riusciamo anche a dire qualcosa con Daniele.
Arrivati in alto, dopo circa 16 km c’è il primo ristoro e secondo me era un po’ troppo presto. La pausa è abbastanza lunga ma si aspettano quelli dietro evidentemente, poi si riprende e si sale come prima, la macchina rallenta i soliti missili ed il gruppo è abbastanza compatto.
Si arriva finalmente in quota da dove partirà la parte agonistica. I missili della situazione si aggallano davanti come pazzi, attaccati alla macchina che li lancerà, poi danno il via e partono come se non avessero un domani.

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Io e Dani ce la prendiamo comoda, ritmo davvero blando all’inizio giusto per rimettere in funzione le gambe ormai indurite. Sorpassiamo qualcuno (che poi capiremo far parte della cicloturistica non cronometrata) e proseguiamo verso la vetta, il cuore sale parecchio, sul 94% ed allora Dani mi consiglia di mollarci un po’, così facciamo.

Iniziamo a vedere diverse persone che poniamo come obiettivo e piano piano, le raggiungiamo e superiamo, non so quanti di questi facessero la agonistica, ma effettivamente avremmo dovuto partire con un po’ più di grinta ed in avanti, vedremo poi dai risultati se li pubblicheranno ma saremo penalizzati sicuramente da questo avvio.

La strada non la conoscevamo quindi anche dosare le forze non era impresa facile, si andava per intuito, verso la fine Daniele innesta il turbo e mi sprona a seguirlo, mi attacco al suo traino che si dimostra possente e recuperiamo ancora posizioni, sul finale riesco anche a mettere il 50 e spingere un biuon rapporto verso il finale che chiude praticamente nella galleria in alto.

I miei compagni di avventura hanno ottenuto risultati molto più altisonanti, Davide 4° assoluto (e primo di categoria mi sembra), Diego e Simone 2° e 3° di categoria, Germano orgoglioso 3° di categoria.
Io e Dani abbiamo portato a casa la pelle che è già tanto considerato il ns. fisico, ed abbiamo comunque contribuito a vincere il premio come migliore squadra (di quelle provenienti da fuori Genova). Un bel Trofeo, dedicato alla memoria di uno sfortunato ciclista, abbiamo ricevuto il premio dalle mani della sorella che si è dimostrata contenta della nostra gioia nel riceverlo.

Come al solito poi, sia nel post gara che al tavolo dove abbiamo mangiato, le risate non sono mancate contribuendo a condire una bella giornata di sport con del buonumore. Ringrazio tutti i miei colleghi di bici per la bella giornata! La Maratona si avvicina 😀

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