Giro Fontanabuona con Luciano 72 km 1500 d+

Domenica mattina, appuntamento con Luciano su a San lorenzo dall’edicola.
Già arrivare puntuale non è stato semplice, come sempre  sono ottimista sui miei tempi di percorrenza della salita ed arrivo con 5 minuti di ritardo, per fortuna anche lui è arrivato da poco.

Da lì abbiamo affrontato un bel giro, siamo scesi a Recco, saliti ad Uscio e poi proseguito verso Lumarzo da dove è iniziata la picchiata verso la Fontanabuona. Luciano ha a grandi linee un ritmo che ci ha consentito di stare insieme per quasi tutto il giro senza soffrirne granché da entrambe le parti, non sempre è facile trovare compagni che abbiano più o meno il tuo passo (generalmente vanno molto più forte di me).

Affrontando la Fontanabuona verso mare ci siamo fermati un po’ a Monleone di Cicagna dove mio figlio grande stava giocando una partita di campionato, è sempre bello vederlo sgambettare sui campi della zona (per dovere di cronaca riportiamo il pareggio di 1-1 ndr).

(nelle foto i ns. eroi al Passo della Crocetta)

Da lì l’idea era di passare dal mare e tornare da Chiavari ma il masochismo che ci contraddistingue ha innescato un meccanismo grazie al quale invece siamo passati dal Passo della Crocetta, affrontato con grandi difficoltà dal sottoscritto, mentre Luciano era un po’ più agile grazie anche al peso inferiore. In discesa vado più forte perché peso di più, ma in salite oltre al 8-9% pago tutto con gli interessi. La Crocetta ha dei bei tratti anche al 11-12%, che sofferenza.

In uno slancio d’entusiasmo decido di accompagnarlo su a S. Lorenzo per il rientro, la salita non mi è mai sembrata così dura, alla fine non ne avevo proprio più ed il rientro è stato obbligato dalla stessa strada e non da S. Martino come speravo di fare.

Il giro purtroppo ha visto un problema al garmin quando ci siamo fermati per la partita ed ho perso tutta la prima parte del giro, per fortuna l’ho ricostruita su bikemap e Luciano mi ha passato il suo giro registrato. Alla fine abbiamo percorso 72 km con 1.500 m. di dislivello, neanche tanto male ma la Maratona si avvicina e la condizione non migliora tanto, urge pedalare di più e meno palestra non appena sarà possibile.

Percorso su BikemapPezzo di giro su GarminPezzo su StravaGiro di Luciano

 

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