Crocetta conquistata e settimana appagante.

Passo della CrocettaSì lo so, per tanti è routine, quotidianità, abitudine… ma per me “conquistare” la Crocetta, senza piede a terra, è qualcosa di appagante.

Per la paura di non farcela non l’avevo più affrontata, ma oggi, visto che ero da solo e potevo tenere il mio ritmo, sono andato a Chiavari ed al ritorno ho affrontato il “muro”. Il giro è disponibile anche su Strava dove si vedono meglio i segmenti relativi alle salite, c’è da dire che ho gestito il battito cardiaco in modo che non fosse troppo alto, stavo sui 155 massimo in modo da consumare grassi, obbiettivo prioritario in questo momento

Il tutto arriva alla fine di una settimana portata in palestra con costanza nonostante fosse piena di impegni, nella giornata di Venerdì ho fatto anche un test al ciclo-ergometro dove ho scoperto che la mia soglia è a 175 bpm, dato importante che servirà in futuro per gli allenamenti.

La schiena è un po’ dolorante, lo era già da alcuni giorni, non capisco se è stato il cambio di materasso o uno sforzo in palestra la causa…incrocio le dita. Alla prossima.

0 pensieri riguardo “Crocetta conquistata e settimana appagante.

  • 23/02/2015 in 16:34
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    Bravo Ragazzo. La Crocetta presenta pendenze che non troverai nel percorso “obbiettivo” quindi…bene!

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  • 25/02/2015 in 10:50
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    Non è esattamente così, c’è un bel muro alla fine con pendenze anche maggiori… ma, come dici sempre tu, è un “pisciare” ed è brevissimo. 🙂

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